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OGGETTO: Assegni familiari dei Comuni. La domanda

Premessa

Entro il prossimo 31 gennaio, chi ha a carico almeno tre figli minori e sia in possesso di un ISE al di sotto di € 24.377,39, può chiedere al proprio Comune l'assegno al nucleo familiare, che è pari ad € 135,43 mensili, ossia € 1.760,59 annuali (in quanto dura per 13 mensilità).
Tali importi, naturalmente, si riferiscono all'anno 2012 e a un nucleo familiare standard (composto cioè da cinque persone, di cui almeno tre minorenni).

NOTA BENE
Ai fini della determinazione dell'ISE non si tiene conto dell'IMU, bensì della vecchia disciplina dell'ICI.

La prestazione

Nel ricordarLe che la prestazione è cumulabile con qualsiasi altro trattamento di famiglia e non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali, è bene specificare che per poter beneficiare dell'agevolazione è necessario:
essere cittadino italiano o comunitario residente nel territorio dello Stato;
avere un nucleo familiare composto almeno da un genitore e tre figli minori;
essere in possesso di risorse reddituali e patrimoniali, riferite al nucleo familiare, calcolate in base all'ISE, non superiori ai valori annualmente stabiliti.

L'importo della prestazione
A seguito della variazione dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo (FOI), l'ammontare dell'assegno, per l'anno 2012, è pari a € 135,43, equivalenti a € 1.760,59 annuali (13 mensilità).
REQUISITI ED IMPORTI
Valori Anno 2012 Anno 2013 (**)
Assegno mensile € 135,43 € 139,50
Assegno annuo totale (13 mensilità) € 1.760,59 € 1.813,50
Valore ISE per il diritto alla prestazione (*) € 24.377,39 € 25.108,72
Valore ISE per la misura della prestazione (*) € 22.616,80 € 23.295,22
(*) Il valore ISE per il diritto alla prestazione si riferisce a un nucleo familiare standard (composto da cinque persone). Per nuclei di composizione diversa, i dati dovranno essere riparametrati.
(**) Dati provvisori in attesa della pubblicazione in G.U. del comunicato stampa della Presidenza del Consiglio dei ministri.

ATTENZIONE – Affinché la famiglia possa aver diritto all'intera prestazione è richiesto che il valore ISE non superi l'importo pari alla differenza dell'ISE previsto per il diritto alla prestazione e la misura dell'assegno su basa annua, ossia: 24.377,39 – 1.760,59= 22.616,80.

La liquidazione
È nostra cura metterLa al corrente che l'assegno è erogato direttamente dall'INPS con cadenza semestrale posticipata (entro il 15 luglio e il 15 gennaio), per i dati ricevuti almeno 45 giorni prima della scadenza del semestre. A tal fine, il richiedente deve indicare sulla domanda come ricevere il pagamento, scegliendo tra bonifico bancario o postale.
La domanda dovrà essere presentata allo sportello di un qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale localizzato per CAP, previa presentazione dei seguenti documenti:
documento di riconoscimento (carta d'identità, patente, passaporto, ecc.);
codice fiscale;
lettera originale che attesti la disponibilità del pagamento, trasmessa all'interessato via posta prioritaria.

Il termine

La domanda, come sopra specificato, deve essere trasmessa al Comune di residenza entro il prossimo 31 gennaio, allegandovi la dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), attestante la situazione reddituale e quella patrimoniale del nucleo familiare, ai fini ISE.

NOTA BENE
I redditi da prendere in considerazione sono quelli che risultano dall'ultima dichiarazione fiscale dei membri del nucleo familiare.

Patrimoni immobiliari da considerare

Affinché sia possibile beneficiare degli assegni comunali (sia assegno familiare che di maternità) è necessario presentare al Comune una dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) che contiene la situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare.

NOTA BENE
I patrimoni a cui fare riferimento, mobiliari e immobiliari, sono quelli posseduti al 31 dicembre dell'anno precedente a quello di presentazione della Dsu.

A tal proposito Le ricordiamo che la voce del patrimonio immobiliare segue la disciplina dell'ICI, ossia il valore che scaturisce dal prodotto della rendita catastale, rivalutata del 5%, per il moltiplicatore "100", quindi non quella dell'IMU.

Distinti saluti