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OGGETTO: La conversione del “Decreto Energia”

 

 

Detrazione per lavori di riqualificazione energetica

 

È confermato l’aumento della detrazione Irpef/Ires al 65% relativamente ai lavori di riqualificazione energetica.

 

A seguito della modifica, in sede di conversione, dell’art. 14 del Decreto in esame, l’agevolazione è applicabile anche agli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia, nonché scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

 

L’agevolazione è riservata alle spese sostenute nel periodo 6.6 – 31.12.2013 ed è usufruibile in 10 quote annuali.

 

Per gli interventi su parti comuni di condomini o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio, l’agevolazione in esame interessa le spese sostenute nel periodo 6.6.2013 – 30.6.2014.

 

Detrazione per lavori di recupero

 

La detrazione IRPEF per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis, TUIR, è stata incrementata al 50% ad opera del D.L. n. 83/2012, il quale ha anche aumentato il tetto massimo agevolabile a € 96.000, relativamente alle spese sostenute nel periodo 26.6.2012 – 30.6.2013.

A seguito della conversione è confermata la proroga dell’agevolazione nella misura del 50% fino al 31.12.2013.

 

Si rammenta che l’agevolazione:

ü  interessa le sole unità immobiliari residenziali (di qualsiasi categoria catastale) e relative pertinenze;

ü  va ripartita in 10 quote annuali.

 

 

Detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

 

Il DL n. 63/2013 nella versione originaria estende(va) l’agevolazione in esame anche all’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

L’agevolazione spetta per le spese sostenute dal 6.6 al 31.12.2013 ed è calcolata su un ammontare non superiore a € 10.000.

In sede di conversione l’agevolazione è stata estesa altresì alle spese sostenute dal 6.6 (fino al 31.12.2013) per l’acquisto di grandi elettrodomestici, purchè rientranti nella categoria A+, A per i forni (la categoria è desumibile dall’etichetta energetica) sempre entro il limite massimo di spesa agevolabile di € 10.000.

 

L’importo massimo agevolabile di € 10.000 si aggiunge alla soglia massima di € 96.000 prevista per gli interventi di recupero edilizio in esame.

 

Al fine di usufruire della detrazione, i pagamenti relativi alle spese in esame devono avvenire mediante bonifico bancario ovvero postale.

L’Agenzia delle Entrate, con il Comunicato stampa 4.7.2013, ha precisato le indicazioni che i bonifici devono contenere ossia:

  • la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche / Poste per i bonifici relativi ai lavori di ristrutturazione agevolati;
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il numero di partita IVA/codice fiscale del soggetto beneficiario del bonifico.

 

Detrazione spesa sicurezza zone sismiche

 

In sede di conversione all’art. 16 è stato inserito il comma 1-bis in base al quale per le spese relative agli interventi finalizzati all’adozione di misure antisismiche, ex art. 16–bis, comma 1, lett. i), TUIR, attivate dal 5.8.2013 (“dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione”) su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) ex OPCM 20.3.2003, n. 3274, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive, spetta una detrazione pari al 65% delle spese sostenute fino al 31.12.2013 (ammontare complessivo agevolabile € 96.000 per unità immobiliare).

 

 

 

 

 

   

Distinti saluti