Ai gentili Clienti

                                                                                                                                             Loro sedi

 

   

OGGETTO: Rimborso IVA sprint per il contribuente a basso rischio

 

La procedura

 

Una volta presentata da parte del contribuente l’istanza di rimborso del credito Iva, sia tramite Dichiarazione che tramite Modello TR, per la lavorazione dell’istanza da parte degli uffici vengono individuati le seguenti novità:

®      elaborazione automatizzata di una proposta del livello di rischio (risk score) per ogni richiesta di rimborso presentata;

®      la standardizzazione e la riduzione dei documenti da richiedere al contribuente;

®      la graduazione dell’attività di controllo preliminare al pagamento del rimborso in relazione al livello di rischio.

 

La prima fase

 

Pervenuta la richiesta di rimborso Iva, gli uffici devono considerare il livello di rischio proposto dall'applicazione informatica denominata "analisi del rischio Iva".

Tale applicazione determina il livello di rischio sulla base dei seguenti parametri:

®      continuità aziendale;

®      tipo di attività svolta;

®      natura giuridica del contribuente;

®      regolarità delle dichiarazioni e dei versamenti in un arco temporale definito;

®      assenza di accertamenti e verifiche in un arco temporale definito;

®      assenza di carichi pendenti;

®      coerenza degli importi chiesti a rimborso e dei presupposti in un arco temporale definito;

®      assenza di frodi e violazioni penali tributarie;

®      conoscenza del soggetto da parte dell'ufficio, in quanto fisiologicamente a credito.

 

La valutazione di questi elementi ha lo scopo di suddividere i rimborsi in tre classi di rischio: alto, medio e basso, per diversificare l'attività istruttoria del rimborso.

 

I controlli degli uffici

 

Individuato il livello di rischio con procedura automatica, gli uffici, in considerazione dell’elevarsi del livello di rischio dei rimborsi, diversificano le richieste di documentazione e i controlli da effettuare prima dell’erogazione.

Minori controlli per i contribuenti con basso livello di rischio, maggiori controlli per i contribuenti con alto livello di rischio.

 

Erogazione del rimborso

 

I minori controlli previsti per i soggetti che presentano un basso livello di rischio, permetteranno di ridurre significativamente i tempi di lavorazione di tale istanza, a tutto vantaggio dei contribuenti che si sono dimostrati, nel corso del tempo, leali nel confronti del fisco.

 

ISTRUTTORIA RIMBORSI IVA

1° FASE

INDIVIDUAZIONE   LIVELLO DI RISCHIO CON PROCEDURA AUTOMATICA: ALTO, MEDIO O BASSO

2° FASE

CONTROLLI:   CRESCENTI AL CRESCERE DEL LIVELLO DI RISCHIO

 

3° FASE

EROGAZIONE DEL RIMBORSO:   TEMPI RAPIDI PER I SOGGETTI CHE PRESENTANO UN BASSO LIVELLO DI RISCHIO E,   CONSEGUENTEMENTE, SUBISCONO MINORI CONTROLLI.

 

 

   

         
   
   

Lo Studio     ringrazia per l’attenzione riservatagli e rimane a disposizione per ogni     ulteriore chiarimento, riservandosi la facoltà di tenervi costantemente     aggiornati sulle novità e relativi adempimenti di Vostro interesse……!

   
   

Distinti saluti