Se hai deciso di intraprendere un’attività economica, una delle prime scelte da effettuare è sicuramente quella di decidere la forma giuridica oltre che di richiedere specifica consulenza societaria a Roma. Si tratta di una scelta prioritaria e molto importante in quanto può variare in maniera significativa il capitale da investire, le modalità operative ai fini della costituzione dell'impresa, le responsabilità dei soci, gli adempimenti di carattere amministrativo, fiscale e contabile. In Italia è possibile in sintesi costituire due diversi tipi di società. Quelle di persone e quelle di capitali. Tra le società di persone la più diffusa e sicuramente la S.N.C. mentre tra quelle di capitali la più diffusa è la S.R.L..
E’ chiaro che aprire una ditta individuale e molto più semplice ed economico, ma nel caso decidiate di impostare il vostro business con un assetto societario, in quattro mosse si può fare tutto.
PRIMO PASSO
Redigere tramite il commercialista e il notaio, l'atto costitutivo mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata.
Trascorsi venti giorni dalla stipula dell'atto sarà lo stesso notaio ad effettuare l'invio per la registrazione degli atti presso l'Agenzia delle Entrate e presso il Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio di competenza in base alla sede legale. A questo punto la società risulta iscritta presso la camera di commercio, ma allo stato attuale sarà solo una società inattiva.
SECONDO PASSO
Richiedere all'Agenzia delle Entrate di competenza, attraverso un commercialista per via telematica o anche direttamente di persona, l’apertura della partita iva. Questa procedura non implica alcun tipo di costo e viene effettuata in maniera quasi immediata. In ogni caso in questa fase è molto importante farsi assistere da un commercialista per la scelta del codice attività da inserire nella richiesta di apertura della partita iva e per la scelta del regime fiscale da adottare. Esistono infatti regimi fiscali che con determinate caratteristiche risultano essere più convenienti a livello fiscale.
TERZO PASSO
Nell'ambito delle attività che hanno un carattere commerciale, è possibile effettuare una distinzione fra attività che necessitano esclusivamente di una Denuncia di Inizio Attività, e attività che, invece, necessitano di un'autorizzazione amministrativa e cioè di una licenza. Nell’ambito dei servizi invece tali autorizzazioni non sono richieste.
La Denuncia di inizio attività è una denuncia che viene effettuata presso il Comune in cui si svolge l'attività commerciale secondo un modello che è disponibile presso gli Uffici Commercio del Comune. E’ importante ricordare che è possibile iniziare l'attività solo dopo che siano trascorsi trenta giorni a partire dalla data di ricevimento della denuncia da parte del Comune, salvo che il Comune non si esprima negativamente. In seguito, quando l'attività ha inizio effettivo si dovrebbe dare comunicazione al Comune. Tutte le informazioni possono essere reperite presso l’ufficio commercio del Comune di competenza o presso il proprio commercialista.
L’Autorizzazione amministrativa (licenza) viene concessa in seguito ad un'apposita domanda. In relazione al tipo di attività commerciale esiste un determinato modulo e l'indicazione esatta dell'amministrazione competente a cui presentare la domanda. In questo caso è possibile iniziare l'attività solo se l'autorizzazione/licenza è stata concessa.
QUARTO PASSO
Una volta che inizia l'attività e necessario effettuare la denuncia di inizio attività presso la camera di commercio presentando anche le relative autorizzazioni o licenze ottenute.